Chi sono
Molto difficile dirlo restando nei margini.
Sono N, e questo basterà. Non ho molta memoria di chi sono e non è così importante, spesso mi trovo negli angoli dei quaderni, sul retro degli scontrini.
Guardo quasi sempre la stessa faccia, la mia, che cambia colore e umore ogni volta. È il soggetto che ho a portata di mano, quello che conosco peggio, il modo per ricordare dove sono stata.
Ho studiato a Salerno, sono partita per Milano, sono ritornata a Salerno, ho lavorato a Salerno, ora lavoro a Napoli. Sto imparando a non descriverci con il nostro lavoro. Questo posto è un altro di quei viaggi per ricordare come si fa qualcosa, per non perdere l'allenamento, per tornare a fare le cose senza ritorno sugli investimenti.
ritratti